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Vacanze a Impruneta

Cosa visitare a Impruneta e dintorni

Articolo di giornalismo partecipativo postato da Jessica Rovetini

08/02/2019, 19:19 | Arte e Cultura



Vacanze a Impruneta nelle colline di Firenze

Ideale per una vacanza tra le colline fiorentine, Impruneta, dal latino “In prunetis”, è una cittadina di circa 15000 abitanti, poco distante dal capoluogo toscano. Conosciuta soprattutto per la produzione artigianale del celebre cotto di Impruneta, esportato anche all'estero, si rivela una destinazione perfetta per gli amanti del Chianti, del relax e del cibo toscano. La posizione strategica rende Impruneta un ottimo punto di partenza alla scoperta di altre località toscane, come San Gimignano, Cortona, Pistoia, Siena, il Chianti senese e la Val d'Orcia.
Durante una vacanza a Firenze e dintorni è quasi inevitabile visitare luoghi con un forte patrimonio storico e artistico. Impruneta non costituisce eccezione. Con una storia risalente al periodo etrusco, come attestano le fonti, Impruneta diviene insediamento nell' XI secolo quando, a seguito del ritrovamento di un'immagine sacra raffigurante la Madonna, viene eretta in loco l'attuale Basilica di Santa Maria all'Impruneta, tuttora mèta di pellegrinaggi e centro di culto mariano. Una vacanza a Impruneta non può dirsi completa se non si ha modo di ammirare la suddetta icona, di indiscussa bellezza, che pare essere opera di San Luca Evangelista e risalire al 1 secolo d.C. La storia medievale di Impruneta si intreccia indissolubilmente a quella della famiglia Buondelmonti, nobile famiglia fiorentina, spesso al centro di vicende legate allo scontro tra guelfi e ghibellini. In epoca contemporanea Impruneta subirà gravi danneggiamenti in seguito ai bombardamenti del 1944, durante la Seconda Guerra Mondiale, venendo poi ricostruita negli anni '50.
Tra le cose da vedere durante le vacanze Impruneta e dintorni vi è sicuramente la Basilica o Santuario di Santa Maria a Impruneta. La Basilica si trova al centro del paese, nella piazza detta Buondelmonti, risalente al XV secolo. Al suo interno è possibile ammirare la Natività della Vergine del Passignano, la Vocazione di San Pietro di San Jacopo da Empoli e le Edicole di Michelozzo, con terrecotte invetriate di Luca Della Robbia. Di lato all'altare si possono ammirare il Tempietto della Vergine e il Tempietto del Santissimo Sacramento. Di notevole interesse sono anche i Loggiati del Pellegrino, costruiti verso la metà del XVII secolo, all'esterno della Basilica. Oltre agli interni e alla torre dell'orologio, aperta solo in determinte occasioni, merita una visita il Museo del Tesoro di Santa Maria all'Impruneta. Il Museo custodisce un esemplare di cuscino europeo del XIV/XV sec, oltre a manoscritti e reliquiari. Immerse nella silenziosa campagna imprunetina vi sono poi la Chiesa di San Pietro in Jerusalem, quelle di San Lorenzo a Colline e di San Miniato a Quintole. Sulla strada per Firenze, via Pozzolatico, si trova Villa Corsini a Mezzomonte, di epoca medicea e Villa de Larderel, attualmente chiusa per lavori. Nei pressi di Impruneta vi è anche il Cimitero Americano dei Falciani, luogo di memoria storica, che vale sicuramente una visita.
Il periodo migliore per trascorrere una vacanza a Impruneta è senza dubbio quello autunnale, quando le strade del paese si animano in occasione della Festa dell'Uva e della Fiera di San Luca. La Festa dell'Uva si celebra ogni ultima domenica di settembre e vede sfidarsi i quattro rioni del paese: Fornaci, Pallò, Sant'Antonio e Sante Marie. A ogni rione è associato un colore e un elemento caratteristico, da cui si sviluppano le idee per la sfilata, con scenografie e coreografie ben elaborate, tutte collegate da un grande tema centrale: l'uva. La Fiera di San Luca si svolge invece durante la terza settimana di ottobre e coincide con la giornata del patrono San Luca Evangelista, il 18 ottobre. La Fiera di Impruneta ha origini lontane: appare citata per la prima volta in un editto del XVII sec, così come è ben raffiguarata in un dipinto di Filippo Napoletano del 1618, esposto presso la Galleria Palatina di Firenze. Durante la Fiera hanno luogo piccoli eventi, cicli di letture, mostre e il paese è sempre animato da musica, giostre, banchi espositivi e chioschi.
Il cotto di Impruneta è conosciuto ed esportato in tutto il mondo. Stando alle fonti, le prime corporazioni artigianali sembrano risalire all'XI secolo; il Brunelleschi scelse il cotto di Impruneta per la Cupola della Cattedrale di Santa Maria del Fiore nel XV secolo e da allora la tradizione artigiana è andata arricchendosi e consolidandosi. A Impruneta sono tuttora presenti diverse fornaci dedite alla produzione della terracotta, tra cui la Fornace Agresti, il Cotto Masini, la Fornace Mital dei fratelli Mariani, I Corsiani, I Ricceri, Poggi Ugo, la Fornace Pesci e Sannini Impruneta, quest'ultima risalente al 1908, con laboratori aperti al pubblico.
Durante le vacanze a Impruneta, è fortemente consigliata una visita ai frantoi della zona, che da ottobre a dicembre dalla spremitura delle olive delle colline circostanti producono il cosiddetto olio novo extravergine d'oliva. Sono visitabili l'Antico Frantoio Doglia e il Frantoio Inalbi, dove è possibile assaggiare la fettunta (pane arrostito con olio appena uscito dal frantoio) accompagnata da un buon bicchiere di vino. Inoltre è possibile fare degustazioni e acquistare Chianti e olio extravergine di oliva nelle fattorie Lanciola, Vannicelli Casoni, Poggio Solatio a Pozzolatico, Fattoria di Bagnolo, Fattoria La Querce, Fattoria la Colombaia a Bagnolo, Fattoria Villa dell'Olmo, Azienda Agricola Porcinaia e Azienda Agricola Inalbi.
I piatti tipici della tradizione fiorentina si ritrovano certamente anche a Impruneta, con tutte le variazioni del caso. Una ricetta locale è senza dubbio il Peposo di Impruneta, spezzatino in umido piccante, che pare il Brunelleschi desse ai suoi operai durante la costruzione della Cupola per farli restare energici. Altri cibi tipici sono la famosa schiacciata con l'uva, la schiacciata fiorentina, la porchetta (da non perdere il panino con la porchetta 'briaca di Carbone) e il lampredotto.
I principali ristoranti a Impruneta e dintorni sono il Bellavista, La Loggettina, Trattoria dal Contadino, Il Battibecco, Nyx, I Pini, I tre Pini, Caminetto del Chianti, Pizzeria Lo Spela. Per una colazione o uno spuntino non può mancare una sosta alla buonissima Pasticceria Leonardo, proprio nel centro del paese. Consigliati anche lo storico Bar italia e il Caffè Incontro, per ottimi aperitivi, il panificio L'antico Forno e, dulcis in fundo, Gelatilandia, soprattutto in estate!
Numerose sono le strutture ricettive presenti nella zona, da agriturismi a ville storiche, da piccoli alberghi a bed&breakfast a conduzione familiare. A Impruneta è possibile pernottare, ad esempio, presso Agriturismo Inalbi, B&B Bianchi, Albergo Bellavista, Relais Villa Olmo, Residenza Il Colle, B&B Sei Cipressi, Agriturismo Olmi Grossi, Hotel Villa Ambrosina.
Impruneta è raggiungibile dal centro di Firenze in meno di venti minuti. Passando da Porta Romana si può scegliere se proseguire verso Poggio Imperiale, Galluzzo e Pozzolatico, oppure da via senese verso Due Strade, Galluzzo e Tavarnuzze. Arrivando dall'autostrada, prendere l'uscita Impruneta; giungendo da Siena proseguire fino al raccordo e imboccare la strada per Impruneta sulla destra, opposta a quella per l'autostrada e Firenze. Impruneta è raggiungibile anche in autobus, col numero 366 delle Autolinee Chianti o con il servizio Ataf da Firenze, con fermata a Tavarnuzze, a circa dieci minuti di macchina da Impruneta.

 

Jessica Rovetini
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